SE MI VUOI SCRIVERE  per tornare alla pagina iniziale cliccami

          REQUISITI

 Gli indizi per capire se una trattoria o pizzeria è veramente ignorante ( nel senso buono della parola) sono molteplici. Ciascuno ha i suoi e non li confida a nessuno. Dopo anni di ricerche sono riuscito a elencarne i più  importanti. Premetto di voler spiegare cosa intendo per locale " ignorante" : dicesi locale " ignorante" locanda in cui è possibile ristorarsi secondo antiche tradizioni culinarie tipiche del luogo. Spiego: i locali " ignoranti" sono tutte quelle trattorie e pizzerie che propongono ancora una cucina tipica del luogo e  un rapporto con il cliente basato  sulla goliardia e amicizia, tutto  a discapito della globalizzazione   che  non ha attichito con i suoi hamburger o nido di rondine .   E' triste vedere i miei coetanei     riversarsi  in  quei  posti  freddi ,  senza personalità e con la puzza di cipolla o fritto  che te la porti a casa per settimane. Tutto ciò non fa che amalgamare le razze: infatti se io romano sto a Roma e entro in un  Mc.... e ordino un mecazzoburger  sono uguale in tutto    e   per   tutto   ad  un mio coetaneo parigino che , anziché mangiarsi un baguette , nello stesso momento si prende lo  stesso prodotto, con gli stessi ingredienti , servito sullo  stesso vassoio   marrone da un inserviente triste e depresso... non cambia nulla... forse giusto il rutto finale sarà  diverso dal mio  ma per il resto siamo identici.     La  differenza  fra  me e lui in quel momento si azzera e con lei tutte le nostre tradizioni. Quando  entri   in una trattoria/pizzeria  ciò che + ti colpisce è il fatto che in  quel  luogo molta gente prima di te è entrata ed ha  mangiato nello stesso posto tuo... il tempo è passato ma l'arredamento è sempre quello, la  cucina pure e   i proprietari  gestiscono l'attività' come i loro padri gli hanno insegnato. Passa il tempo ma ciò che non cambia  è l'identità' che quel posto ha e ti trasmette. Quali sono le caratteristiche che deve avere un locale per dirsi "ignorante"?

ESAME CONOSCITIVO

Un vero locale ignorante non si deve conoscere! Se noti troppe pubblicità in giro, lascia perdere: vuol dire che hanno bisogno di clientela o di farsi conoscere. Il passaparola  è l'unico mezzo per conoscere i locali ignorantelli. E poi non è un passaparola normale.. del  tipo  " ieri sera ho cenato in un ristorantino carino..te lo consiglio "..ma bensì  è molto diverso . Appena incontri un amico...la prima cosa che gli dici è..." non poi capì dove cazzo so' stato ieri sera a magna'!" e che quando dici magna' lo devi dire con una forza e pesantezza come se avessi ancora l'olio che te cola dal mento! Ricorda: i veri locali ignoranti si conosco per fama,( di solito sempre difficili da raggiungere)  per nome e per il fatto che si mangia bene e si spende poco: classico binomio per far tornare un cliente.

 

ESAME  OLFATTIVO    

Una volta entrati la prima cosa che sentite è l'odore che circola all'interno del locale. L'odore della cucina  si DEVE sentire subito appena entri ma non troppo... quel vedo ma non vedo che ti fa  sentire un po' come a   casa tua. La  puzza  del  bagno non si deve sentire troppo.

ESAME VISIVO

Qui la faccenda  è più complicata. Prima di tutto... l'insegna del locale. Deve essere vecchia e logora e possibilmente con una storia dietro, in modo che poi il proprietario te la racconta con tutta l'atmosfera  da pillola di saggezza.

QUADRI :  ci devono  essere  obbligatoriamente i  quadrucci che riportano articoli di giornali sul locale.  Vicino alla cassa spiccano su tutti le foto con artisti e personalità di un tempo passato (gegia. little Tony , Claudio Cecchetto  e  Sandro Pertini!!!)  nonché foto dei gestori da piccoli su balilla nero del nonno.

LE PARETI : sono forse il segnale più importante di un locale perché  trasmettono un passato che non c'è più.  Se ci sono crepe e piccole macchie di sugo  è meglio. Devono essere ritinteggiate male e si deve vedere  lo sbalzo cromatico... perché tutto ciò ti fa capire che i muratori  quando hanno fatto i lavori erano cotti come zucchine!

TELEVISORE : ce ne deve stare uno, possibilmente vecchio, in bianco e nero e posto all'entrata in alto. Di solito ci sta sempre un vecchio catarroso  a guardarlo e ogni volta che gli passi davanti mugugna qualcosa.

CANI E GATTI:  girano nei paraggi del locale... spesso nell'entrata posteriore della cucina ma se li vedete girare anche all'interno del locale  è  un ottimo segnale di cafonaggine!

LE SEDIE: devono obbligatoriamente traballare  e non essere tutte uguali . Se fatte con la paglia   è meglio  così danno  fastidio al culo della stronza di turno con la gonna. (ma vai in trattoria con la gonna?!!!...triste).

POSATE: obbligatoriamente  scompagnate. Sul tavolo non ci devono stare più  di due forchette o coltelli dello stesso servizio, altrimenti lascia stare! Così pure  i bicchieri... da  hostaria ma  se in controluce si vede l'alone del lavaggio fatto male è meglio !

FAUNA:   che te le dico a fa'! se vedi  troppi turisti comincia pure a uscire, non fa per te. Se  vedi troppi abra calabra... vuol dire che si spende poco, ma la cucina  non è un gran che, sta a te decidere. Ma una persona di cui ti puoi fidare sono i gestori del locale, non i camerieri. Perché? because   loro sono i proprietari delle mura...quindi  l'immagine del locale la vedi da loro  e da come si comportano con i clienti e con i dipendenti. Un proprietario bello cicciotello  è sempre buon segno di  ottima cucina.  Se gira fra i tavoli  e scambia due parole  ( e te pia pure per il culo ! )con i commensali  è indice di simpatia  e di bella presenza; un proprietario che sta dietro  alla  cassa anche quando non deve fare i conti ti da idea che non gli va di fare una tubo e pensa solo ai soldi e non alla  soddisfazione  del cliente.

 

ESAME  GUSTATIVO

 E qui  ti voglio! " de gustibus" diceva quello,  ma quando ti avventi per hostarie  non sai mai come vai a finire... La  carta  dei vini deve contenere almeno una trentina di etichette  diverse nonché il vino sciolto della casa. La  cucina non deve essere troppo pesante, anche se quella romana  lo è.  Se una volta uscito cominci a scoreggia' come un turco e fai rotti  sul sapore lasagna  e broccoletti  vuol dire che la cucina non era buona.

Il cesso!

Andare al cesso di una hostaria  è come andare dietro le quinte durante lo spettacolo a teatro: scopri tutto un altro mondo. Infatti la maggior parte dei cessi stanno sempre ubicati  vicino alla cucina... vicino alla cassa.  Quindi passando di li scopri tutto cio' che il cliente non dovrebbe vedere!  Senti urla, disposizioni della cucina ai camerieri,  parolacce ecc ecc. La cosa strana dei bagni è che non esiste mai la targhetta maschio|femmine, cosicché arrivi e non sai se trovi dentro un tuo amico che piscia o le classiche due amiche ( una piscia e l'altra regge la porta). Un altro elemento   fondamentale  per  avere il cesso ignorante....è l'assenza del generatore di aria calda per asciugarti le mani...ma bensì la presenza  dell'ASCIUGAMANO di spugna! Cosa tra l'altro vietatissima dalle norme igieniche!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

l materiale contenuto in queste pagine (scritti e disegni) è di proprietà di Iacopo o dei rispettivi autori. E' consentito l'uso personale. Per altro tipo di finalità scrivi a Iacopo. Le immagini sono libere da copyright, qualora qualcuno detenesse dei diritti, lo comunichi e l'immagine in questione verrà ritirata. Il sito non costituisce testata giornalistica, la diffusione di materiale interno al sito non ha carattere periodico, gli aggiornamenti sono casuali e condizionati dalla disponibilità del materiale stesso.